Archivio mensile:agosto 2012

Grazie Corsica

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Inizia la collaborazione ufficiale di Bruno Ciociola con il sito Muvrinitalia, ne siamo molto onorati, le sue poesie hanno colpito molti, questa è la poesia che nel documentario di France 3 Bruno dona a Jean Francois Bernardini, è ovviamente in lingua còrsa, e come ci scrive Bruno “fu corretta da Christophe Mac Daniel, compositore della musica di “Corsica” di Petru Guelfucci, Cristofanu è stato il tecnico del suono durante le riprese del reportage, lavora per France3Corse ed’è uno dei pionieri di Canta u Populu Corsu, ancora suona con loro. Siamo rimasti grandissimi amici…”
Grazie Corsica
Tuttu mi piace Di tè
da u mare cù i  so culori
a e cime maestose
di è to ripusanti muntagni,
i paesucci cù e case, a to ghjente.
Puru  l’animali,
a misteriosa cuppulata
u fièru muvrone, u tamantu cignale,
U GABBIANU e l’altri acelli.
di nudda mi ne vogliu scurdà
solu ù funerale.
I mio ghjorni più belli
sò da tè che sò stati
quandu, puvarellu ma cuntentu
u ventu pianu pianu
accarezzava i mio capelli.
Da tè ancu à luna
hè più bella.
U mio core batte forte
quandu ti sunieghjU di notte.
Un solu rigrettu
d’un esse micca statu
quandu la prima volta
t’aghju incuntratu.
Ma la mIO sfurtuna
hà vintu una altra volta.
E’ sO stancu D’ISSU dulore
ch’eo mi portu addossu.
A stù puntU una malincunia
MI GHJACCIA FIN’AL’OSSI
aghju u core cusì anguSCIOSU
e di stàTTI luntanu
eo mi ne sò stancatu.
L’ultimu VIAGHJU MEIU
pè tè ch’eo u voghju fà,
PER venì à dì
grazie Corsica
pè quellu chè TU m’hai insIgnatu,
pè l’amore,
hè stù curagiu
chè tu m’HaI datu.
Vicinu a tò bandera
pièNGHJE l’ultima lacrima
DA Tè TENUTA
chjODE pianu l’ochji
A TEMPU à U MIO core
e da tè
sempre in pace
ripUSà.
Bruno Ciociola
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Studià hè Libertà

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In luglio ho camminato da Calvi a Ota, lungo il cammino Mare e Monti, con un gruppo di camminatori italiani. L’ultima sera eravamo a Corte. La foto che condivido con voi, scattata da Simona, ci parla di una Università che ricorda Pasquale Paoli, ma soprattutto di una cultura, quella còrsa, che è fortemente intrisa della concetto di LIBERTA’, Corte è il luogo ideale per parlare di libertà e studiare la libertà. Corsica, isola di bellezza e di libertà.

“Studià hè Libertà“ è il motto dell’Università della Corsica.

Se volete vedere anche le altre foto di Simona, che ama fotografare i fiori e in Corsica ne ha trovati tanti belli, ecco la sua galleria che racconta il nostro viaggio: sono 252 foto.

Altre due gallerie dello stesso viaggio, la prima di Fabio (187 foto), la seconda di Pino (46 foto).

Luca Gianotti

La morte di un cane

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I còrsi sono popolo duro, gente di montagna, non sempre vengono capiti perché sono burberi, qualche volta scortesi,  sono gente schietta, diretti, “pane al pane e vino al vino”. Ma i còrsi sanno essere teneri, dolci, nostalgici, devoti come pochi. Per esempio con i loro cani. Quale altre popolo poteva dedicare una canzone struggente e commovente alla morte di un cane, se non i còrsi? I còrsi che seppelliscono i morti anche fuori dai cimiteri, per dispensa napoleonica, amano i loro cani in vita e in morte. Hanno il culto della morte, convivono con la morte. Non nascondono la morte, come facciamo noi.

Guardate queste foto: siamo alla Bocca di Verdi, nel cuore della Corsica, i gestori del San Petru, un bar trattoria con area campeggio, hanno seppellito da poco il loro cane, Kayser. Sul ciglio della strada, come si usa fare anche per gli umani, hanno costruito una tomba piena di attenzioni e particolari, struttura in legno, foto, data e nome incisi nel legno, candele fotovoltaiche. E da mesi vengono regolarmente a tenerla in ordine. Un cane che per dieci anni ha vissuto e condiviso la sua vita con alcuni umani, che ora vogliono ricordarsi di lui.

Come la canzone di Filicone. E’ una canzone vecchia, ne ho trovato una versione del 1962 di Petru Grimaldi, non so se sia l’originale o se sia ancora più antica. Guardate la faccia  di questo Petru Grimaldi, detto “Pepetru u barbutu”, e immaginate il legame tra uomo e cane.

I Muvrini l’hanno ripresa perché è davvero commovente. Un uomo racconta del suo cane morto, Filicone, e di come abbia deciso di costruirgli una bella tomba, tutta piena di paglia, mettendogli la testa su un cuscino di piume, e tutte le altre cose. E conclude dicendo “non voglio certo fare come quelli che i cani morti li buttano nei fiumi” (Ùn vogliu fà cum’è quelli  chì li si lampanu in fiume).

Ecco, i còrsi sono così.

Godetevi ora la canzone nella versione dei Muvrini, con immagini della camminata che arriva proprio da Bocca di Verdi.

Ecco il testo della canzone “A morte di Filicone”.

Luca Gianotti

(le due foto sopra sono di Christian Villella, grazie)

Concerti imperdibili d’agosto

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Per chi va in vacanza in Agosto in Corsica, un concerto dei Muvrini è un’occasione da non perdere. Sono concerti caldi, pieni di energia, che vi possono far entrare molto meglio nello spirito del luogo. Come ogni anno, anche quest’anno i Muvrini propongono in agosto il loro “Giru Corsu”, un tour di date in giro per l’isola. Andate, e poi raccontateci com’è andata!

Ecco le date 2012 (i nomi dei paesi ovviamente sono in còrso):

giovedì 2 agosto PURTICHJU
venerdi 3 agosto SULINZARA – Stadio
sabato 4 agosto ISULA ROSSA – Cosec
domenica 5 agosto SANTA MARIA POGHJU – PORT DE TAVERNA
lunedì 6 agosto BASTIA – Place du Marché
martedì 7 agosto AIACCIU – Casone
mercoledi 8 agosto MACINAGHJU – Porto
giovedi 9 agosto SAN FIURENZU – Cittadella
venerdì 10 agosto CALVI – Porto
sabato 11 agosto PORTIVECHJU – Stadio Claude Papi

 

giovedì 23 agosto ISULA ROSSA concerto acustico – Chiesa IMMACULEE CONCEPTION
venerdì 24 agosto BASTIA concerto acustico – chiesa SAINTE MARIE – CITADELLE
sabato 25 agosto CALINZANA concerto acustico – chiesa SAINT BLAISE
domenica 26 agosto BONIFACIO concerto acustico – chiesa ST DOMININIQUE