I MUVRINI. La meravigliosa musica degli ambasciatori della cultura còrsa nel mondo.

I Muvrini
I Muvrini hè un gruppu di cantu di Corsica. S’hè furmatu versu a fine di l’annate 1970 intornu à i dui fratelli Ghjuvan’ Francescu èAlanu Bernardini . A so musica hè ricca d’una spirazione tradiziunale corsa, ch’elli tenenu in particulare di u so babbu Ghjuliu Bernardini è d’una apertura à l’influenze più muderne di a musica cuntemporanea. I so testi traducenu incù maturità a necessità di a preservazione di a diversità culturale, di l’apertura à l’altri è di a fratellanza umana.

Il nome del gruppo è un omaggio ai piccoli di muflone, animale che vive nelle montagne della Corsica. Hanno anche duettato con diversi artisti internazionali come Sting, con cui hanno inciso Fields of Gold (Terre d’oru) e Ute Lemper con cui hanno interpretato Amsterdam di Jacques Brel. In più Tina Arena, Anggun, Franco Battiato, Angelo Branduardi, Sarah Brightman MC Solaar, Stephan Eicher, Jacques Dutronc , Véronique Sanson, Grand Corps Malade.

Discografia Studio

* 1979 – Ti Ringrazianu
* 1980 – Anu Da Vulta
* 1980- Canzone zitelline (Zitelli)
* 1980- Aiò (Zitelli)
* 1984 – E campà quì
* 1985 – Lacrime
* 1987 – A l’encre rouge
* 1988 – Pe l’amore di tè
* 1989 – Quorum
* 1990- In core (In cuncertu)
* 1991 – A voce rivolta
* 1993 – Noi
* 1994- Zènith 93 (In cuncertu, integrale)
* 1994- Zènith 93 ( In cuncertu, 13 canzona)
* 1995 – Curagiu (Discu d’Oru)
* 1996- Bercy 96 (In cuncertu)
* 1998 – Leia (Discu d’Oru)
* 1998- Sò (Cumpilazione)
* 2000 – Pulifunie
* 2000 – A strada (Cumpilazione )
* 2002 – Umani
* 2005 – Alma
* 2006- Alma giru 2006 (In cuncertu)
* 2007- Platinum Collection (3 cd/48 canzona)
* 2007 – I Muvrini et les 500 choristes
* 2010 – Gioia
* 2011 – Live a l’Olympia
* 2012 – Imaginà

Video e DVD

* “I Muvrini Live”
* I Muvrini at Bercy ’96
* Giru FR3
* Zenith ’92
* Terra
* Alma 2005

I Muvrini

Sito ufficiale

www.muvrini.com

Il gruppo, chiamato come i piccoli dei mufloni, animale che vive nelle montagne della regione della Corsica, si è formato verso la fine degli anni 70. I fratelli Jean François ed Alain Bernardini, i membri fondatori e forza motrice dei  Muvrini, sono cresciuti in un ambiente musicale creativo. Il loro padre Ghjuliu Bernardini ha trasformato frequentemente il domicilio privato in uno studio di registrazione ed era anziano quando ha presentato ai suoi figli la musica polifonica tradizionale della loro patria.  I Muvrini hanno registrato i loro primi due 45 giri scegliendoli con papà Ghjuliu e l’album del debutto del gruppo,  “Ti ringrazianu” (uscito nel 1979) è stato dedicato alla sua memoria. (Ghjuliu Bernardini è morto il 1977).

Sul loro secondo album, “ Anu da vultà„ (Ritorneranno), I Muvrini hanno cominciato a fondere la musica tradizionale con le loro proprie composizioni, generando uno stile immediatamente riconoscibile. Il gruppo inoltre ha messo l’identità còrsa al centro stesso della loro musica. Effettivamente, il titolo del secondo album de I Muvrini era un riferimento aperto ai prigionieri politici còrsi famosi alla fine degli anni 70. Il gruppo ha creato un certo numero di scuole di musica basate sull’insegnamento ai bambini còrsi della loro eredità musicale e culturale. I Muvrini escono con due album registrati con l’aiuto di questi bambini “scola aperta”.

1981: “E campà qui”

La grande innovazione de I Muvrini nel 1981 è venuto con l’uscita del loro album “E campà qui„ (e vivere qui). Uscito in un momento in cui la nascita delle radio locali stava diffondendosi dappertutto nell’Isola della Bellezza, questo album ha ricevuto vasta diffusione sull’etere e fatto decollare il gruppo.

I Muvrini presto hanno continuato a trasformarsi nei referenti della scena nella musica còrsa e il gruppo ha usato la loro nuova posizione per diffondere un messaggio politico potente con la loro musica. I Muvrini inoltre hanno incominciato a svolgere un ruolo attivo nella vita politica locale. Questo impegno è servito anche a far aumentare la popolarità del gruppo. I concerti de I Muvrini si trasformarono in grandi eventi radunando folle immense.

Uno dei punti culminanti della carriera de I Muvrini è stato l’album “Lacrime„, (1984). A seguito del successo di questo album il gruppo ha deciso che era tempo di fondare la  propria azienda di produzione. Dopo avere superato parecchi ostacoli importanti, I Muvrini infine hanno fondato la AGFB .

Nel frattempo, la carriera  del gruppo continua  e nel 1985 I Muvrini sono stati invitati a comparire al famoso festival di Printemps de Bourges. I Muvrini ora stavano cominciando a diffondere il loro nome  fuori della loro patria e la loro notorietà supera la Corsica, le loro polifonie continuano a rivelarsi un enorme successo.

1988: “Pé l’amore di tè”

I Muvrini hanno registrato il loro album seguente a Parigi. Uscito nel 1988, “Pé l’amore di té„. L’album seguente “Quorum„ de I Muvrini è stato registrato a Toulouse nel 1989. Dedicato ai fans che li stavano seguendo da dieci anni, anche questo album è risultato essere un grande successo.

L’album seguente del gruppo “A voce rivolta„ li vede allontanarsi dal suono tradizionale, integrato da un’intera nuova gamma di influenze musicali. I Muvrini hanno in quel periodo svolto una serie di concerti in Italia, effettuando concerti anche a Napoli e Firenze nell’aprile 1992. Il gruppo allora si esibiva anche a Le Zénith,  a Parigi.

Dopo l’entrata in studio di registrazione con la stella francese Jacques Dutronc che ha partecipato al loro album del 1990, il gruppo ha continuato a lavorare nel 1992 con il ben noto cantante francese. Tre anni più tardi I Muvrini sono presenti con Véronique Sanson al festival di musica di Francofolies a La Rochelle.

I Muvrini sono andati nuovamente in studio nel 1993 per registrare il loro dodicesimo album “Noi„. Uscito nel luglio di quell’anno, questo nuovo album contiene dodici composizioni originali.

L’estate del 93 fu dedicata ai concerti. I Muvrini hanno intrapreso un lungo tour della Corsica, attraendo la folla di 80.000 persone. (cioè un terzo degli abitanti dell’isola!) I Muvrini allora hanno viaggiato a Parigi per effettuare due concerti eccezionali a Le Zénith. (da qui l’album dal vivo intitolato “Au Zénith di Muvrini).

1995: “Curagiu„

Il 1995 e 1996 sono gli anni di trionfo per I Muvrini. A seguito del successo enorme del loro album “Curagiu”, che ha fatto guadagnare al gruppo un Disco d’Oro nel 1995, I Muvrini hanno continuato ad effettuare un altro vasto tour. Il megaconcerto del gruppo allo stadio di Bercy a Parigi il 27 gennaio 1996 ha fatto nascere un altro album dal vivo e alla fine di quell’anno I Muvrini sono stati invitati per un concerto al mitico e prestigioso L’Olympia (il 4 dicembre 1996). Trascorsi due mesi il gruppo ha ricevuto un altro trionfo “ai premi del Victoires de la Musique„ in cui il loro album “Curagiu„ risultò miglior album tradizionale  dell’anno.

Dopo il passaggio alla nuova etichetta (EMI), I Muvrini sono ritornati in studio di registrazione per avviare il lavoro sul nuovo album (il loro tredicesimo fin qui! Uscito nel maggio 1999) “Leia” (Legàmi) è stato registrato fra gli studi di Parigi e Londra. Il gruppo certamente ha approfittato del  soggiorno a Londra dove ha registrato in duetto anglo-còrso con la star Sting il suo famoso hit “campi d’oro„ Fields of Gold by I Muvrini & Sting . A seguito dell’uscita di “Leia”, I Muvrini hanno fatto due concerti allo stadio di Bercy a Parigi (il 5 e il 6 giugno), prima di intraprendere il loro tour  rituale d’estate in Corsica.

Fra il 1999 e il 2001 il gruppo ha intrapreso un programma intenso di tournèe. I punti culminanti di questo tour  esteso hanno compreso una partecipazione al Festival della Stazione Termale nel luglio 99 e in una serie di prestazioni nella partecipazione dei concerti di Parigi quali Olympia e Le Zénith (il 23 giugno ’99) e lo stadio di Bercy (il 14 dicembre 2000). I Muvrini inoltre hanno partecipato ad un certo numero di eventi culturali còrsi speciali (quale la messa polifonica tenuta nella chiesa des Minimes e nella chiesa di St Jean et Stéphane a Bruxelles il 23 gennaio 2000).

Il gruppo ha effettuato un tour con 8 date in America del Nord nel luglio 2001. Ritornano in Francia per effettuare una serie di festival di musica d’estate prima del loro tour rituale della Corsica in agosto.

Prima di intraprendere la tournée in Germania nell’autunno del 2001, I Muvrini hanno effettuato un concerto speciale nella chiesa americana a Parigi (il 13 settembre) per rendere omaggio alle vittime dei recenti attacchi terroristici in USA.

2002: “Umani„

Dopo la partecipazione a Nizza al festival del jazz in luglio e mentre viaggiavano intorno alla Corsica per il loro tour abituale di agosto, la casa editrice EMI il 20 agosto esce con un nuovo album intitolato “Umani”. L’album, che era stato preceduto da singolo “Jalalabad„, ha integrato un’intera gamma di influenze musicali straniere. Riferendosi agli stati di vita delle donne afgane, l’album ha caratterizzato la collaborazione di molti artisti dagli ambiti di provenienza molto vari, quale il rapper francese MC Solaar, o il cantante svizzero Stephan Eicher “Un sognu pè campà„. Josefina Fernandes ha collaborato in “Vogliu – un brano che  presenta una miscela molto interessante della voce Catalana , della chitarra e della polifonia còrsa. In Aspettami, la voce e il sentimento di un operaio italiano di Montella (Av)  Bruno Ciociola che ci parla dell’allontanamento faccia a faccia delle sue radici. Il pittore Catalano Antoni Tapies (l’ultimo Picasso vivente) ha offerto alla copertina una pittura originale. Insieme all’uscita dell’album, il libro “Umani” di Jean-François Bernardini.

Pubblicato da Les Editions du Seuil, che oltre ai testi delle canzoni di quest’album raccoglie le poesie, le liriche e le riflessioni sull’isola còrsa. I Muvrini hanno continuato a vincere. Arrivati primi al premio “Vittoria della Musica„ nella categoria di musica del mondo per Umani nel 2003. Il 9 e il 10 maggio di quello stesso anno, I Muvrini sono stati presenti con il loro concerto a Le Zénith di Parigi.

Malgrado il loro successo sempre più grande il gruppo rimane sempre impegnato come non mai nella lotta per l’indipendenza còrsa. E Jean François Bernardini ha usato la sua fama e i suoi mezzi per parlare in parecchie occasioni. Nel maggio 2003, ha pubblicato “una lettera aperta alla signora Erignac” (la vedova del prefetto còrso, assassinato nel 1998) in cui ha analizzato pubblicamente i motivi dietro la violenza sull’isola che, secondo lui, era il risultato degli anni di condizione continua di minoranza della Corsica e di ingiustizia. La lettera ha suscitato polemiche e Jean François Bernardini  per giustificare i suoi punti di vista ha pubblicato “il carnet di Sarah„, una collezione di testi letterari scritti per  riscattare l’immagine della Corsica sul continente francese.

2005: “Alma„

Il 2005 ha contrassegnato l’anno di ritorno de I Muvrini con la registrazione di “Alma„, (Anima) un nuovo album su cui il gruppo ha continuato ad aprirsi al resto del mondo. Registrato tra gli studi di Johannesburg ed il loro villaggio còrso natale di Tagliu Isulacciu, “Alma„ ha unito le forze  di Alain e di Jean-François Bernardini con César Anot, un talento della Costa D’Avorio. I polifonici còrsi de I Muvrini inoltre si sono agganciati in un dialogo interculturale con i cori zulù tradizionali del Sudafrica, che hanno partecipato al gruppo durante il loro tour 2005-2006.

Nell’ottobre 2006, un doppio cd di Jean-François gli estratti della lettura dal suo “carnet di Sarah„. Il seguente mese il lancio di un cd/dvd de I Muvrini in concerto a Le Forest National, a Bruxelles, il 10 dicembre 2005.

2007: “i muvrini et les 500 choristes,,

Album evento di fine anno. I Muvrini e i 500 coristi.

Tina Arena, Anggun, Sarah Brightman

Lo stesso cammino culturale, mai deviato. Lo stesso cuore, mai denunciato. La Corsica nel suo essere più intimo, cantata su e molto. Sempre più su del resto, quando Tina Arena spinge la voce, e li trascina in un’altra dimensione. Un brivido. La cantante Anggun in un adattamento della canzone di Bruce Springsteen. Una simbolica forza. Un’emozione. Chi raggiunge il suo parossismo alle prime note della ripresa “di tu Quieres volver„ che prende avvio con la sublime voce del soprano Sarah Brightman e la partecipazione del London Symphony Orchestra. Un volo. E i suoi 500 coristi affidati alla direzione di Jacky Lockx che offrono i loro cuori. Entusiasmo.

Riunioni, scambi e colpi di cuore
Tutto in quest’album è tessuto di riunioni, di scambi, di colpi di cuore, di confessioni. Il bordo corso investiti di nuovi territori. Si fonda su altre divisioni. Si armonizza con altre voci. Di quelle che non truffano. Scelte deliberate per interpretazioni ricche di cultura. Un’alchemia perfetta. Con questo nuovo album Muvrini di Jean-François e Alain Bernardini è bene nella continuità del loro impegno. Ascoltate queste voci… esse aprono soltanto le prospettive di un domani portato come un sogno diventato realtà. Jean-François Bernardini affiderà: “L’essenziale di questa storia, sono tra. Chi dà la forza di inventare il legame. Quello che fa che occorre vivere qualcosa ed a dividere. La Corsica è così generatrice di ciò„. Con questo nuovo album si riflette il dibattito dell’emancipazione della cultura. Una visione nuova per riassicurarsi, come lo cantano I Muvrini: “ ;U sognu hà da campà….„

Nel corso della loro riuscita carriera, ora arrivata a 30 anni, I Muvrini hanno esportato la musica còrsa verso il resto del mondo, mettendo la loro lingua e cultura in evidenza. I suoni polifonici tradizionali di fusione con le loro proprie composizioni originali e liriche commesse, I Muvrini continuano a diffondere il loro messaggio di fratellanza còrsa intorno al mondo.


liberamente adattato da un testo tratto dal sito di Bruno Ciociola

»

  1. salve,
    sono davvero speciali, ti incantano anche se non capisco i testi… per questo vorrei TANTISSIMO sapere le “traduzioni”… voi potreste dirmi dove trovarle?

    Grazie davvero.

    Margherita (dall’isola di La Maddalena)

    • Cara Margherita,
      per ora non abbiamo molti testi tradotti in italiano, a parte quelli nella pagina dedicata. Ma cercheremo di tradurne in futuro. Il corso è una lingua a cui si fa l’orecchio dopo qualche viaggio sull’isola, può essere un’occasione per visitarla!
      Ciao
      luca

  2. Io li seguo dai primi anni 8o dato che sono sardo liammiro tantissimo ecapisco non solo il parlare ed il cantare ma ma sento anche tutto il sentimento che impiegano nelle loro canzoni essendo cresciuto con il traggiu della cittadina di Bosa in Sardegna ed essendo mio papa anche un cantore siete grandissimi vi seguo sempre con affetto

  3. Amo la Corsica come la Mia seconda Patria,vengo in vacanza da 23 anni.Da tre anni vedo i Vostri
    concerti a Calvi.Siete Meravigliosi.Arrivederci alla prossima estate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...