Archivi categoria: Varie

2012 in review

Standard

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 5.600 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 9 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Annunci

Pace è salute pè 2013

Standard

Pace è salute è il saluto dei còrsi in occasione delle festività natalizie, pace e salute è un augurio bellissimo che vi facciamo con tutto il cuore. A tutti voi, amici dei Muvrini, amici della Corsica, amici di Luca, amici di Bruno, il nostro augurio è quello che Jean Francois Bernardini ha fatto a tutti:

Simu ciò ch’è no demu
simu ciò ch’è no circhemu
Umani sempre
JF.B.

Siamo quello che offriamo
siamo quello che cerchiamo
Umani sempre
JF.B.

Ecco la cartolina di augurio dei Muvrini:

afc-umani_carte_de_voeux_2012-1

(traduzione: Nel 2013, siate audaci … Osate la tenerezza!)

Libro consigliato: “Amor di Corsica”

Standard

Non conoscevo il libro “Amor di Corsica”. Ringrazio Marco per avermelo fatto leggere durante il nostro cammino di gruppo dalla foresta di Bonifatu a Ota, una settimana di trekking lungo il Mare e Monti.

“Amor di Corsica” è uscito nel 2000 ed è una lettura utile a chi vuole partire per un viaggio in Corsica e ama capire. E’ una lettura utile anche per chi in Corsica c’è già stato e ama questa isola. Perché la Corsica è isola da amare, e Tomassini senza alcun dubbio la ama. Il libro è a metà tra un diario di viaggio e un piccolo saggio socio politico. Tomassini è persona colta, di professione giornalista, avrebbe dovuto  laurearsi con una tesi sui movimenti autonomisti corsi e da allora la Corsica è il suo “luogo”. Di ogni paese, città o regione dell’isola ha idee sue originali, perché ha la  visione di italiano, ma senza nostalgie annessioniste. Da italiano che guarda la storia recente della Corsica vedendone ciò che di italiano vi si nasconde o viene negato.

Peccato che Tomassini non sia camminatore. La Corsica si scopre anche e soprattutto camminando. Perchè la Corsica è ancora in prevalenza sentieri, le strade in Corsica sono minoritarie e raggiungono ben pochi luoghi, solo i paesi e le città. Tomassini a un certo punto nel libro sembra accorgersene, perché gli vien voglia di vedere Girolata arrivandoci a piedi da Galeria, ma non ha ben chiaro come fare. E dire che quel sentiero, che guarda caso io ho percorso proprio il giorno in cui stavo leggendo questo libro, consente di capire e guardare la Corsica rude e dolce al tempo stesso, è un sentiero spettacolare che si affaccia su due mari, da una parte Calvi e la penisola della Scandola, dall’altra Girolata e le rocce verso Porto.

Il libro non parla solo di storia moderna e contemporanea, ma anche di vacanze con la famiglia a raccogliere sassi di fiume, di mare e di terra, in un villaggio naturista, di visite alle tombe di Napoleone e Pasquale Paoli, della scoperta del  vino rosato e di ristoranti da scoprire.

Tomassini nel suo libro dà infatti anche alcuni suggerimenti:

–         il miglior ristorante di Corsica: “Chez Elisabeth” a Porta d’Ampugnani

–         i migliori vini di Corsica: Peraldi , Clos Nicrosi, Domaine Gioielli, Orenga de Gaffory.

E voi, avete ristoranti o vini  di Corsica da consigliare?

Stefano Tomassini “Amor di Corsica” Feltrinelli Traveller, 2000, 7 euro

Tu sarai un Uomo, figlio mio

Standard

A proposito dell’emozione della lettura di Jean Francois Bernardini e Grand Corps Malade della poesia da Kipling “Tu Seras Un Homme Mon Fils”.

Ecco la traduzione del bellissimo testo in italiano. Già la lettura del testo è emozionante, ma il mio invito è di ascoltare anche la versione corso-francese del duo dal disco Live Olympia, se si vogliono sentire i brividi…

Rudyard Kipling – Se …

Se riesci a non perdere la testa
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;

Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o essendo odiato non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti troppo buono
né parlando troppo da saggio;

Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se riesci, incontrando il successo e la sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;

Se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai detto,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi;
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori

Se riesci a fare un solo fagotto delle tue fortune,
e rischiarle in un sol colpo a testa o croce
e perdere, e ricominciare daccapo
senza mai dire una parola su quello che hai perduto.

Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
A sorreggerti, anche quando non te li senti più,
e a resistere quando in te non c’è più niente
tranne la tua volontà che ripete: “Resisti!”

Se riesci a parlare alle folle senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con i Re senza perdere il senso comune;
Se tanto amici che nemici non possono ferirti,
Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;

Se riesci a colmare l’inesorabile minuto
Dando valore a ognuno dei sessanta secondi,

Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa
e… quel che più conta…
tu sarai un Uomo, figlio mio!

(Lettera al figlio, 1910)

Finalmente un sito sui Muvrini in italiano!

Standard

Chi sono? Un amante dei Muvrini e della terra Corsa. Sono una guida di viaggi a piedi, il mio sito è www.camminarelento.it , e ho iniziato a accompagnare gruppi a piedi in Corsica quasi 30 anni fa.

Da allora amo questa isola, amo questa musica, e voglio condividerla con tutti. Sperando di far conoscere i Muvrini in Italia, per portarli a qualche concerto, e costruire insieme a voi un fan club.

Un amico mi ha detto: “Ma possiamo dire che i Muvrini sono i Nomadi della Corsica?”. In effetti il paragone è proprio azzeccato, i Nomadi di Augusto Daolio e i Muvrini di Gian Francesco Bernardini hanno tanto in comune, una lunga carriera, il grande valore dei concerti dal vivo e del contatto con un pubblico di fan molto appassionati, l’impegno politico per la pace e la libertà, tutto mi fa dire agli italiani che non  li conoscono: “Se avete amato i Nomadi, amerete i Muvrini!”

Se non ci credete ascoltate la canzone “Inseme si pò” nella versione dal vivo dal’ultimo disco doppio dei Muvrini a l’Olympia, non vi vengono in mente i Nomadi?

Luca Gianotti