Dicocorse: Paisanu (contadino)

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Paisanu / Contadino:
*Uomo della terra per il quale gli animali, la famiglia, gli alberi e le sorgenti  sono più importanti che tutti i discorsi di tutti i ministri di tutti i paesi del mondo.
* Anima modesta, il suo unico  cammino è di “vivere d’accordo“, e non solo di essere d’accordo con la natura.
* Infaticabile lavoratore, operando con la terra e non praticante del “culto del PIL“, dichiara spesso a fine  giornata, contemplando il cielo sul far della notte: “Ciò chì hè fattu, hè fattu… Quello che è fatto è fatto” ; “Ciò chì ùn     n’hè fattu, si farà… Quello che non è fatto, si farà.

Jean-François Bernardini, Dicocorse, Editions AGFB, 2009
(Tradotto da Stephane Wittenberg)

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Lacrime

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I MUVRINI- LACRIME

(omonimo album 1985)

Lacrime segrete ne ho un grande mare

Fra le porte chiuse tra l’intimo andare

Che s’ammala in me, è che le persone sanno

Lacrime amore ne ho una terra

I miei luoghi pieni di questi panni neri

Dove piangersi un’identità

Lacrime passione ne ho una vita

E ci corre l’acqua delle mie ferite

ma fermarsi al sole che va.

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Ti vedo e ti sento

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poesia di Bruno Ciociola

TI VEDO AL MATTINO QUANDO SPUNTA L’AURORA

TI VEDO ALLA SERA

NELLA VOLTA CELESTE PUNTEGGIATA DI STELLE,

TI VEDO NELLE ALTE CIME DEI MONTI,

NELLE IMMENSE VALLI, NEL MARE INFINITO,

NEL GUIZZO DEL LAMPO.

TI SENTO NEL FRAGORE DEL TUONO

NEL SOFFIO DEL VENTO.

TI VEDO NEL PIANTO DI UN BIMBO

NEL SORRISO DI CHI AMO,

NELLE RUGHE DI CARI VECCHI EMIGRANTI.

TI SENTO CON ME SE SON PIENO DI GIOIA

TI SENTO CON ME SE IL DOLOR MI TORMENTA

TI SENTO VICINO NEL BENE 

NEL MALE TI SENTO LONTANO.

TI VEDO IN ME CHE SOFFRENDO TI CHIAMO,

TI VEDO NEL FUOCO DEL SOLE

NEL CANDIDO RAGGIO LUNARE.

MA SOPRATTUTTO TI SENTO NEL PROFONDO DEL CUORE.

OH CORSICA COME MERITO DI SENTIRTI,

OH CORSICA COME MERITO DI VEDERTI.

A te Corsica

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L’amico Luciano Callegari ci ha chiesto aiuto per la traduzione della canzone “A te Corsica”, ecco il risultato, a cui hanno messo mano lo stesso Luciano, poi Bruno Ciociola e la moglie Anne e infine due ritocchi di Luca Gianotti:

E’ per la pena di vivere
Che loro si mettono dei pensieri
Che loro si mettono a camminare
In mezzo a desideri disperati

Quando loro sono di là del mare
Hanno i cuori prigionieri
Ma tu li sai far tornare
Di te sono tanto fieri

Corsica Corsica
Gloria a te

E per la pena di sperare
Scendono in tanti nei vicoli
Ti parlano di libertà
Quante vittorie nelle loro urla

E quando loro si mettono a dire
Uniti dallo stesso coraggio
Per chi si ferma a costruire
Fai con loro il viaggio

Corsica Corsica
Gloria a te

 

 

Il testo originale:

Ghjè per à pena di campà
Ch’elli si mettenu in penseri
Ch’elli si mettenu à marchjà
Mezu à le brame è l’addisperi

Quand’elli sò da mare in là
Anu li cori prigiuneri
Ma tù i sai fà vultà
Di tè quantu elli ne sò fieri

Corsica Corsica Gloria à tè

È per à pena di sperà
Falanu pieni li carrughji
Ti parlanu di libertà
Quante vittorie in li so mughji

È quand’elli mettenu à dì
Inseme li stessu curagiu
Pè ciò chì ferma à custruì
Faci cun elli lu viaghju

Corsica Corsica Gloria à tè

Dicocorse: Muntagna

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Jean Francois Bernardini ha pubblicato nel 2009 un libro intitolato Dicocorse, che lui definisce Piccolo trattato piromantico di corsofili teneri o feroci. E’ un dizionario sulla Corsica, ironico, leggero, sagace, poetico. C’è anche un sito internet Dicocorse.

Vi tradurremo alcune voci, grazie a Stephane Wittenberg. Iniziamo con la voce Montagna:

dicocorse

Muntagna : Elogio della saggezza e dell’altitudine.  V. Silenziu

* Luogo di raccoglimento e di sogno… le montagne invecchiano bene.
* Spazio sognatore e non fumatore.
* Luogo che si merita spogliandosi dal superfluo.
* Luogo di accordo e di silenzio, dove si lascia la parola dietro di sé, parlando molto meno del solito.
* Modo di far tacere la chiacchiera.
* Museo a cielo aperto.
* La Corsica è una montagna che si chiede ogni mattina cosa farà da grande.

Fonte: Jean-François Bernardini, Dicocorse, Editions AGFB, 2009

Duetto Branduardi/Muvrini

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Dal disco del 2000 “L’infinitamente piccolo” di Angelo Branduardi, dedicato alla vita di Francesco d’Assisi, ecco la canzone “La morte di Francesco” in cui i Muvrini sono ospiti di Branduardi.

Tutti i testi del disco sono curati da Luisa Zappa e sono basati sulle fonti francescane.

Da notare una curiosità: nel brano La morte di Francesco è presente un riff di chitarra elettrica che riprende quello presente in Shine On You Crazy Diamond- Part II dei Pink Floyd.